Venerdì, Novembre 21, 2008
Siti antifemministi: chi sono, cosa fanno, cosa vogliono
E' bastato poco per scoprire che il sito, piazzato nel circuito altervista, ha delle preferenze relazionali - lo si vede dai link - con Miguel Martinez, meglio conosciuto come Kelebek. Lui è destrorso da campi antimperialisti, quelli che si intrufolano negli ambienti di sinistra con la scusa che appoggiano la resistenza iraquena e palestinese e che mentre contestano la politica di israele diffondono antisemitismo. Per capire quali sono i legami di questo gruppo basta vedere chi ha fatto la raccolta firme (tra le quali quella di un tale Adel Smith) per la liberazione di Pasquinelli, leader dei campi antimperialisti che qualche anno fa finì sotto inchiesta per presunti legami con il terrorismo filo iraqueno.
Sempre su altervista, che offre hosting e dunque non è oggetto della nostra attenzione in questa ricerca, troviamo il sito "Orgoglio etero" sulla cui home troneggiano due personaggi più "trasparenti" della destra italiana. Salvatore Marino e Ysela Ceccomancini. Il simbolo che attualmente li rappresenta è quello de "La Destra Nazionale - Nuovo Msi" a supporto della Santanchè.
E' certamente noto a tutt* che la Santanchè ha scritto qualche libro che si può trovare negli scaffali delle librerie alla sezione "femminismo". Nulla certamente ci lega alle sue posizioni, ma la sua analisi sulle donne a religione islamica costrette dal velo ci indurrebbero a pensare che nel suo partito le voci imbarazzanti contro le donne dovrebbero essere assai meno visibili.
I due militanti de "La Destra" invece di visibilità ne cercano e ne ottengono tanta. Marino, in particolare, si diletta in trasmissioni video - che potete facilmente trovare in rete - nei quali ama ragionare di "maschilisti cristiani", "amici dei musulmani" e a noi gioiosamente promette che "vi inforcheranno nel culo a voi lesbiche e femministe di merda" e ci "spiega" che "la violenza non va provocata". Come tanti altri fascisti aggiornati nell'era della tecnologia, lui usa molto i social network, youtube, e ogni altro canale video o in ipertesto di diffusione del "suo messaggio" che si riassume in una "ninna nanna maschilista" che dedica a noi "femministe acide e sinistre" e ai nostri progetti che a parer suo sarebbero "satanici". Infine assieme alla sua fan più accanita Ceccomancini ha aperto un tot di siti tutti dello stesso tenore.
Forte del consenso popolare acquisito attraverso le sue "goliardiche" trasmissioni, Salvatore Marino viene candidato come presidente della provincia di pescara (con la Ceccomancini candidata come consigliera) e poi alle regionali per la Lega Sud Ausonia; concorre alla poltrona di sindaco in un paesino abruzzese per la Lega Maschio (qui il forum); poi cambia sigla - Nuovo Msi, La Destra - e si candida alle politiche del 2006 al grido di "Boicotta Israele", e infine - diventato oramai coordinatore regionale per l'Abruzzo de "La Destra" - alle ultime comunali di Roma nella lista per Marco Leva sindaco. Non risulta sia stato mai eletto.
La sua linea politica comunque è chiara. Lui è per la tutela dei diritti dei maschi e con lui lo è anche La Destra nazionale dato che il sito del partito - che risiede sempre su altervista - riporta un bel link ad una delle perle di Marino: Maschio 100%. Il suo opposto è la Ceccomancino con il suo prevedibile Femmina 100%. Lei è comunque titolare di Lega Maschio e Femmina 100% (sito fotocopia di Maschio 100%). Lui ufficialmente, da quello che si può vedere attraverso il web, lo è del sito: Maschio 100%. I loro deliranti piani contemplano "la riqualificazione della figura maschile, dei suoi diritti, e la riqualificazione della femminilità femminile [...]" Si battono poi per "difendere l'eterosessualità dal femminismo e dalla omosessualità dilagante".
Un'altra perla è data dal sito "Maschi selvatici". Questo spazio ci mette certamente meno ansia di quelli elencati in precedenza ma a suo modo ci infligge le sue caccole di verità sulla presunta egemonia culturale del femminismo. Il sito è immediatamente associato a "Mondodeimaschi.com" e "Maschilisti.com" che, come possiamo vedere in questa attenta disamina, appare indissolubilmente legato al sito "abbocco" (falso, con contenuti tutt'altro che femministi) - da noi già segnalato in precedenza - "Femministe.com".
Maschi selvatici è registrato a nome di Claudio Rise', proibizionista, capolista in lombardia (2) alle ultime politiche nella lista "Aborto no grazie" e dunque ufficialmente contro l'aborto, dedito alla psicologia analitica e quindi teorico - un tantino omofobo - della "infelicità" degli omosessuali e della necessità di "accogliere le loro richieste di aiuto per curarli".
Ne abbiamo ancora uno sul quale possiamo dire delle cose: il pretenzioso sito lanciato in un futuro nello spazio del maschio moderno "Uomini 3000". Sito di un non meglio precisato movimento maschile che passa il tempo a descrivere quelli che definisce "miti femministi" e ci delizia invece con il "trattato" accademico su "Mito e verità della rinascista maschile". Registrato a nome di Rino della Vecchia, vi si pubblicizza un libro in cui della Vecchia ci illumina con le "parole degli uomini del XXI secolo" e con la paradossale tesi della "costruzione della colpa maschile", ad opera di noi femministe s'intende. Gira e rigira dunque anche costui, con parole più "gentili" ci dice esattamente la stessa cosa. Siamo bugiarde. I maschi - come categoria di pensiero e non come pezzo di umanità fatto di persone complesse - sarebbero sempre creature fantastiche che non hanno mai fatto male alle donne.
Infine abbiamo il Forum sulla questione maschile, cui siamo arrivate nostro malgrado perchè lì hanno avuto uno scambio di opinioni su come sarebbe bella una immagine di "inculamento di donna con ano sanguinante". La brillante idea è stata comunicata anche a noi attraverso un commento ad un post la cui immagine deve averli turbati moltissimo. Non ci è dato sapere da chi dipende e chi sono quelli di questo fantastico forum. Siamo comunque certe che scopriremo questa e tante altre cose. Aspettiamo le vostre segnalazioni e le vostre suggestioni.
Da quello che abbiamo analizzato comunque parrebbe che il nuovo progetto della destra (di partito o di idee) sia quello di colonizzare o "invadere" la rete. Non riescono a prendersi Marte e vorrebbero compensare la loro sete di potere conquistando internet. Possiamo ridere? Ma si. Ridiamo. Poi però pensiamo che questi personaggi così simpatici veicolano cultura e quel che è peggio è che questa cultura è rappresentativa di un pezzo di elettorato italiano.
Vogliono farci sparire dalla società reale e il disegno continua sul piano virtuale. Nulla di nuovo. Ma questo ci serve a sostenere che proprio no, la rete non è affatto neutra. Perciò siamo partigiane virtuali, oltre che reali.
brav* bel comunicato e ottimi approfondimenti.
un bel dossier?
ancora brav*
per "questo": non capisco per quale assurdo motivo dovremmo trasudare amore come dici tu, a chi ci vuole sottomesse e passive!solo rabbia!
http://sonodimarte.myblog.it/...rutte-ragazze.html
ciao fikasicula, ti incollo questo schifoso post maschilista stereotipato sulle donne che fanno informatica, poco attraenti. Della serie quelle belle sono talmente stupide che fanno tutte le modelle.





