Lug 7 2007

Pretofilia e dintorni

–>> Gioca a Operazione: Pretofilia <<– 

Torno
dopo un periodo di pausa forzata e in effetti la situazione non è
cambiata affatto. Anzi pare che i difensori della famigghia e dei preti sporcaccioni siano più agguerriti che mai (negheranno che un prete, almeno uno, è stato condannato?) , nonostante i Pride e altri momenti di visibilità e di lotta a Bologna i fascisti continuano
ad aggredire quelli che gli viene duro per un sesso che al duce non
piace e se non piace al duce allora giù botte. Le donne continuano ad
essere massacrate, picchiate, torturate, plagiate, minacciate e uccise.
Quando non c’e’ l’immigrato disponibile da incolpare si da fondo a
tutte le storie più fantasiose che mente umana possa mai partorire. Ci
sono anche gli stranieri di cultura maschilista, è vero, che non
integrati e costretti alla clandestinità si prendono quello che a loro
serve, compreso il corpo di una donna. Tutto è usa e getta in una
condizione di precarietà perchè dove non resti a mettere radici, a
costruirti una storia poi non temi di lasciare una "cattiva"
impressione alle persone che conosci. La clandestinità, l’intolleranza
e la precarietà unite ad una cultura maschilista, violenta e
patriarcale sono la somma perfetta dell’uomo che si sta costruendo in
Italia. Uno tra i tanti che fascista non è ma si comporta come tale,
che passa ore ed ore a farsi venire l’ernia al disco
perchè piegato a pregare un dio o due dii o vari allah e passa il resto
del tempo a difendersi dagli occidentali per non consentire loro di
cancellare la sua cultura. E’ complicato. Però le donne muoiono,
vengono picchiate e gli uomini di qualunque razza, cultura, religione
dovrebbero parlarsi di cosa è rispetto per le persone tra un tiro e
l’altro di una canna. Dovrebbero passarsi saperi sui diritti umani che
vanno oltre il diritto degli immigrati alla cittadinanza in ogni luogo.
Le donne non hanno cittadinanza nelle proprie case, non ce l’hanno in
nessun posto. Sempre all’erta, sempre a difendersi da tutto e tutti. 
La cultura cattolica viaggia di pari passo alle altre culture non
laiche. Bisogna parlarne perchè i cattolici non sono i soli a
inneggiare al duce in senso lato o reale e non sono i soli a
considerare le donne come esseri inferiori. Ogni chiesa va messa in
discussione. Nel frattempo, dato che i preti non smettono di molestare
e stuprare i bambini e dato che la chiesa non smette di disprezzare gli
innocenti stuprati non rifondendoli neppure della dignità e del
rispetto che a loro sono dovuti per aver denunciato, lottato, parlato,
noi possiamo dilettarci a praticare la filosofia ecclesiastica con un
giochino che ha subìto un "Vade retro Satana" e tremila scomuniche (tante quante sono probabilmente, se non di più, le anime che gravitano su Noblogs) per chi ne ha diffuso notizia.

In ogni caso ben ritrovati 🙂

Ciao a tutt@

Guarda il video  (South Park: Bloody Mary) e il pezzo sulla Bibbia e la disciplina domestica proposti da Fastidio

—>>>Da Femminismo a Sud