Giochi dis-educativi

C’e’ un giochino dedicato alle adolescenti.
Si chiama: Crea la tua Lolita. Una specie di second life per bambine
che invece che stare semplicemente a giochicchiare devono anche
rispettare dei target. Il gioco invita infatti a diminuire di peso e a
rifarsi il seno.

Ci sono gruppi di genitori e associazioni che hanno denunciato il
fatto che un gioco del genere può essere un chiaro invito
all’anoressia. Qui si spiega bene anche il perchè.

La questione però non si ferma certamente a questi estremi perchè di
giochi e giochetti apparentemente innocui la rete è piena. Lo standard
è abbastanza sessista perchè la maggior parte di essi, soprattutto
quelli di simulazione, attribuiscono alle donne ruoli precisi. Così
abbiamo la baby sitter che deve essere sveltissima a fare tutte le
faccende oppure abbiamo la cameriera che dovrà avere grande senso
dell’imprenditoria a tal punto da far evolvere una attività dal nulla.

Le figurine di donne o di bimbe vengono sempre mostrate con misure
che già vengono imposte nel mondo reale. Persino le guerriere hanno
tette da far spavento, vitino da vespa e bocca carnosa da urlo.

In fatto di ruoli imposti pensate anche ai vari Sims che propongono
avventure prefabbricate ed eteronormate in cui lo scopo primordiale è
quello di fare figli e poi accudirli con scadenze precise. Per fortuna
poi ci sono aree in cui il gioco è "libero" e lì è divertente far fare
"fiki fiki" (senza fini procreativi) a persone di ogni sesso o
riattribuire ruoli e funzioni a seconda del nostro modo di vedere la
vita.

Ogni gioco educa ed è per questo che esiste la categoria dei political games (di cui ad esempio fa parte Molleindustria)
che propongono un’altra realtà virtuale possibile e sostengono cose
diverse. Peccato che di esperienze così ce ne siano molto poche perchè
con i giochi si guadagna e se si forma il cittadino o la cittadina
plagiata e indottrinata del domani per alcuni è anche meglio…

E voi? C’e’ un gioco che secondo voi finisce per educare in modo negativo?

—>>>Da Femminismo a Sud 


3 Responses to “Giochi dis-educativi”

  • Feminist gamers – Femminismo a Sud Says:

    […] Non c’e’ molto di più in effetti. Già ne parlavamo qui. […]

  • fikasicula Says:

    ciao rosa e benvenuta in questa nuova casa 🙂
    hai ragione. tutti i tuoi spunti sono interessantissimi.
    se ti va e ti piace segnala pure i giochi che trovi in rete con ruoli preposti a educarci.
    il punto comunque è che mancano donne consapevoli che siano capaci di sviluppare software, giochi con uno spirito diverso…
    bisogna imparare a farli e inondare la rete di giochi differenti.
    un abbraccio

  • rosa Says:

    negli altri paesi europei si sta prendendo in considerazione (anche se poco) l’utenza femminile nel mondo dei videogiochi. Con l’avvento delle donne nell’uso dei videogames si stanno diffondendo degli istereotipi sessisti volti ad (a moda loro) avvicinar le femmine in questo tipo di passantempo.

    io mi chiedo? ma chi ha detto che a noi femmine piaciono i videogiochi solo se si tratta di accudire cuccioli, pettinare bambole,pensare al nostro aspetto estetico x conoscere un miliardario.

    Una volta ho letto un post in un blog che parlava della fobia che hanno le donne di vedersi grasse e brutte..grazie al caxxo con sti stereotipi!

    e poi hai visto gl istupidi videogiochi sessisti per femmine che sono usciti?

    Giulia in cucina, giulia la stilista, eccetera eccetera e non giulia medico avvocato eccetera.

    E’ un evoluzione che noi donne stiamo inizaindo ad usare i videogiochi ma per bloccare questo accesso perchè si precludono alle donne i veri videogiochi?
    sembra si vogliano insengare alle donne i ruoli tradizionali, come una sorta di propaganda.

    ma hai mai visto quelli dei mashi? anche quell istereotipizzati?

    guerra,violenza, donne che combattono vestite in modo erotico (lara croft).

    Ci rediamo conto che la colpa è della società se le donne non riescono a ragiunger ei vertici perchè assillate dagli stereotipi tradizionali e i maschi sono smepre piu’ bulli e violenti a causa degl istereotipi che li vogliono machi solo se usano la violenza?

    ciao ciao 🙂